Testimonianze Ex Studenti - Elena Pedretti
Elena Pedretti, presidente dell’”Associazione Guide Como” e guida turistica, traduttrice, interprete ed accompagnatrice turistica ci racconta il suo percorso formativo e lavorativo. D: Iniziamo dagli anni delle superiori: quali considerazioni hai fatto, una volta terminata la terza media, relativamente alla scelta dell’indirizzo della scuola superiore da frequentare?
R: Terminata la terza media avevo il desiderio di frequentare una scuola superiore che mi desse l’opportunità di studiare le lingue straniere, per questo ho deciso di iscrivermi al Liceo Linguistico “F.Casnati”.
D: Come mai la tua scelta è caduta proprio sul Liceo Linguistico “F. Casnati”?
R: Il Centro Studi Casnati rappresenta una “tradizione di famiglia”, mia zia aveva già frequentato lo stesso Liceo e dopo di me anche mio fratello si è iscritto al Centro Studi Casnati.
D: Quando hai iniziato a frequentare il Liceo Linguistico avevi già chiaro il percorso professionale che avresti voluto seguire?
R: Sapevo che lo studio delle lingue straniere mi avrebbe aperto molte porte, ma ero ancora troppo giovane per aver chiaro che tipo di percorso professionale avrei voluto seguire.
D: Pensi che il Liceo Linguistico ti abbia dato una buona preparazione culturale generale, oltre che prettamente linguistica?
R: Sicuramente il Liceo Linguistico mi ha dato un’ottima preparazione culturale generale, che successivamente mi è stata di grande aiuto per il prosieguo dei miei studi e per la mia professione.
D: Ci puoi raccontare qual è stato il tuo percorso professionale e di studi una volta ottenuto il diploma di scuola superiore?
R: Dopo la maturità linguistica ho deciso di proseguire i miei studi e di approfondire ulteriormente la conoscenza delle lingue frequentando l’Istituto Superiore Interpreti e Traduttori “F.Casati” di Como. Il corso di studi è stato molto formativo soprattutto per le ore di traduzione consecutiva e simultanea, che consentono lo sviluppo di importanti abilità linguistiche. Dopo aver discusso la tesi all’ISIT ho iniziato a lavorare nel settore turistico e nell’ambito delle traduzioni, alternando sempre le due attività.
D: Attualmente sei la presidente dell’”Associazione Guide Como” e svolgi le funzioni di guida turistica, traduttrice, interprete ed accompagnatrice turistica: pensi che lo studio presso il Liceo Linguistico ti abbia dato le basi necessarie per affrontare questo mestiere?
R: Sì, il Liceo Linguistico ha determinato le basi sulle quali si sono sviluppati i percorsi successivi, sia a livello scolastico sia a livello professionale.
D: Ci puoi raccontare qualche dettaglio del tuo lavoro che pensi possa colpire l’attenzione dei nostri studenti?
R: Non mi è mai successo di avere un giorno di lavoro uguale all’altro, perché lavoro sia in Italia che in Europa con persone sempre diverse, questa è la caratteristica più peculiare della mia professione.
D: C’è mai stato qualcuno o qualcosa che ti ha spinto verso il tuo attuale mestiere?
R: E’ stato un percorso naturale, ma forse la passione per le lingue straniere è stato il fattore trainante.
D: Quale deve essere secondo te la dote principale in questo mestiere? E quanto contano la passione e la preparazione?
R: La dote principale in questo mestiere è la determinazione, fissare degli obiettivi e raggiungerli. La passione è indispensabile perché è una fonte inesauribile di energie, anche se alla base di tutto ci deve essere la preparazione linguistica e la professionalità.
D: Quali sono i tuoi obiettivi professionali?
R: Nel mio lavoro è fondamentale il continuo aggiornamento e la consapevolezza che si può sempre migliorare: questi sono i miei obiettivi.
D: Cosa ricordi degli anni trascorsi nel nostro istituto?
R: I miei ricordi del Liceo sono molto belli e sono legati ai miei professori ma soprattutto ai miei compagni di classe, con i quali sono ancora in contatto e che incontro sempre con piacere.
D: Se potessi tornare indietro rifaresti le stesse scelte scolastiche e professionali?
R: Sì, rifarei le stesse scelte scolastiche e professionali.
D: Quale consiglio ti senti di dare ai ragazzi del Liceo Linguistico che vogliono intraprendere la stessa tua carriera?
R: Il mio consiglio è quello di alternare gli anni del Liceo con degli stage all’estero, poiché è utilissimo poter approfondire le lingue straniere sul posto.
D: E per i ragazzi della terza media che hanno intenzione di affrontare lo studio del Liceo Linguistico?
R: Il Liceo Linguistico è la scelta ideale per coloro i quali hanno una grande passione per le lingue e per le culture straniere.