Testimonianze Ex Studenti - Cesare Fumagalli
Cesare Fumagalli, ex studente dell'Istituto Aeronautico "L. Bongiovanni" e diplomato nel 2005, ci racconta la sua esperienza.
D: Qual è il tuo attuale mestiere?
R: Assistente di Volo e Caporale della “Riserva”
D: Quali considerazioni hai fatto, una volta terminata la terza media, relativamente alla scelta dell’indirizzo della scuola superiore da frequentare?
R: Ho considerato la mia passione per l’aviazione, i possibili futuri sbocchi lavorativi e la possibilità di trovare un istituto raggiungibile dalla mia residenza
D: Secondo te quanto contano la passione e la preparazione nel tuo mestiere?
R: Ritengo entrambe due componenti fondamentali. Il venir meno di una sola rende tutto vano
D: Come mai la tua scelta è caduta proprio sul Centro Studi Casnati?
R: Era l’Istituto Aeronautico che meglio rispondeva alle mie esigenze di allora e il meno difficile da raggiungere
D: Quando hai iniziato a frequentare il Centro Studi Casnati avevi già chiaro il percorso professionale che avresti voluto seguire?
R: Avevo un’idea abbastanza ben definita, con diverse alternative comunque certamente accettabili
D: Ci puoi raccontare qualche dettaglio del tuo lavoro che pensi possa colpire l’attenzione dei nostri studenti?
R: Lavoro su velivoli in grado di raggiungere i 900 Km/h, a 36000 ft. Macchine in grado di portare in 8 ore, 300 persone al di là dell’Atlantico. Vedo innumerevoli paesi e luoghi da sogno. Lavoro con ragazzi e ragazze sempre diversi e nelle nostre uniformi, bisogna ammetterlo, catturiamo l’attenzione del resto del personale aeroportuale e no. Ci occupiamo della sicurezza a bordo e del primo soccorso, coniughiamo la professionalità con l’eleganza e, appena possibile, con il divertimento. Aver studiato al “Bongiovanni” mi da sempre la possibilità di legare molto con tutti i piloti.
D: C’è mai stato qualcuno o qualcosa che ti ha spinto verso il tuo attuale mestiere?
R: Nient’altro che la passione per il volo
D: Cosa ricordi degli anni trascorsi nel nostro istituto?
R: Ricordo la vita da studente, pochi soldi in tasca ma tanta voglia di stare insieme agli altri, le materie tecniche che mi avevano sempre interessato, il clima di spensieratezza e amicizia con gli altri studenti, le giornate nelle aule concentrati sulle lezioni ma anche tantissimi divertenti episodi che rendevano il tutto molto entusiasmante
D: Pensi che lo studio presso il Centro Studi Casnati ti abbia dato le basi necessarie per affrontare questo mestiere?
R: Ne sono convinto, sia dal punto di vista umano e dell’educazione, sia sul piano della preparazione tecnica che ho di rado trovato al mio livello in tanti attuali colleghi provenienti da altri istituti aeronautici d’Italia
D: Ci puoi raccontare qual è stato il tuo percorso professionale e/o di studi una volta ottenuto il diploma di scuola superiore?
R: Mi sono arruolato come militare professionista nell’Esercito Italiano e dopo un anno negli Alpini sono approdato nelle truppe aerotrasportate della Brigata Paracadutisti “FOLGORE”. Lasciato il servizio attivo e transitato nella “Riserva”, ho frequentato il corso basico per Addetto ai servizi complementari di bordo, presso una compagnia aerea basata a Malpensa. A seguito del periodo di addestramento in volo e dell’esame presso l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile sono stato assunto come Assistente di Volo sul “lungo raggio” abilitato ai velivoli Boeing 757 e 767. Svolgo tutt’ora il tale professione e, parallelamente, le attività di addestramento (compresi gli aviolanci con paracadute) per i componenti della Forze di Completamento della N.A.T.O.
D: Quali sono i tuoi obiettivi professionali per il futuro?
R: Ho intenzione di proseguire nella mia attività lavorativa tenendo comunque “una porta aperta” per quanto riguarda la carriera militare effettiva, mirando a reparti di volo o aviotrasportati
D: Se potessi tornare indietro rifaresti le stesse scelte scolastiche e professionali?
R: Rifarei esattamente le stesse scelte
D: Quale consiglio ti senti di dare ai ragazzi del Centro Studi Casnati che vogliono intraprendere la stessa tua carriera?
R: E’ utile non farsi illusioni, lavorare sodo e non perdere mai di vista i propri obiettivi. L’aviazione civile e il mondo militare richiedono costante determinazione, preparazione e capacità di adattamento.
D: E per i ragazzi della terza media che hanno intenzione di affrontare il tuo stesso percorso di studio?
R: Occorre essere mossi da una grande passione per l’aviazione. L’istituto Aeronautico non è una scuola comune o fine a sé stessa, solo se spinti da un interesse personale è possibile raggiungere livelli eccellenti. E’, ciononostante, proprio per questo molto appassionante e capace di regalare grandi soddisfazioni, nonché motivo d’orgoglio per gli studenti.